CHI SIAMO

REDISCOVERING BASILICATA è un progetto di ricerca e valorizzazione territoriale nato dalle ricerche  della Facoltà di Lettere. Riuniamo docenti, ricercatori, studenti e professionisti che condividono l’obiettivo di tutelare e raccontare il patrimonio culturale materiale e immateriale della Basilicata.

Lavoriamo in modo interdisciplinare coinvolgendo in particolare le aree di Storia dell’arte medievale, Storia del cinema, Storia della musica, Antropologia e Arte, per costruire itinerari turistico-culturali scientificamente rigorosi ma accessibili, pensati per scuole, visitatori, comunità locali e viaggiatori curiosi.

Attraverso la piattaforma digitale REBAS trasformiamo i risultati della ricerca in strumenti concreti di fruizione: mappe interattive, percorsi tematici e contenuti multimediali che connettono luoghi, persone e storie, offrendo un nuovo modo di vivere e riscoprire la Basilicata.

CHI SIAMO

REDISCOVERING BASILICATA è un progetto di ricerca e valorizzazione territoriale nato dalle ricerche  della Facoltà di Lettere. Riuniamo docenti, ricercatori, studenti e professionisti che condividono l’obiettivo di tutelare e raccontare il patrimonio culturale materiale e immateriale della Basilicata.

Lavoriamo in modo interdisciplinare coinvolgendo in particolare le aree di Storia dell’arte medievale, Storia del cinema, Storia della musica, Antropologia e Arte, per costruire itinerari turistico-culturali scientificamente rigorosi ma accessibili, pensati per scuole, visitatori, comunità locali e viaggiatori curiosi.

Attraverso la piattaforma digitale REBAS trasformiamo i risultati della ricerca in strumenti concreti di fruizione: mappe interattive, percorsi tematici e contenuti multimediali che connettono luoghi, persone e storie, offrendo un nuovo modo di vivere e riscoprire la Basilicata.

Elisa Acanfora

Professore Ordinario di Storia dell’Arte moderna – Università della Basilicata

– Coordinatore del Corso di Laurea Internazionale Interclasse in Archeologia e
Storia dell’Arte, in corsorzio tra Unibas e l'École Pratique des Hautes Études
(Paris)
– Responsabile scientifico per il Progetto Pilota 4.1.2 “Valorizzazione del
patrimonio materile e immateriale” per la Basilicata (nel Progetto Tech4You,
vincitore bando Pnrr Ricerca-Ministero dell’università e della ricerca, UNICAL-
UNIBAS)

Mariadelaide Cuozzo

Insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata, dove svolge attività didattica e di ricerca nel Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, nelle sedi di Potenza e Matera. Nello stesso Dipartimento è componente del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in “Storia, culture e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea”.

 

 

Francesco Marano

Francesco Marano, professore associato all’Università della Basilicata, insegna Etnografia,  Antropologia Visuale e Etnografia e Arte. I suoi interessi di ricerca riguardano l’antropologia visuale, l’antropologia del cibo, la realtà virtuale, i rapporti fra arte contemporanea e antropologia. Fra le sue pubblicazioni: Camera etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale (2007), Il film etnografico in Italia (2007), L’etnografo come artista. Intrecci fra antropologia e arte (2013. Ha  coordinato residenze art-antropologiche a Matera, Chiaromonte, Stigliano, Rionero, Sasso di Castalda. 

Claudia Portioli

Claudia Portioli è assegnista di ricerca presso l’Università della Basilicata, dove sta svolgendo una ricerca sulle residenze di artisti e antropologi fra etnografia e rigenerazione culturale. Dottoressa di ricerca in Filosofia Estetica, ha studiato Filosofia (Università di Bologna) e Antropologia culturale (Università Ca’ Foscari). Come docente a contratto, tra le altre università, ha insegnato Estetica all’Università Ca’ Foscari, Sociologia degli stili di vita all’Università di Bologna. 

Ferdinando Mirizzi

Ferdinando Felice Mirizzi è professore ordinario di Discipline demoetnoantropologiche presso il Dipartimento dell’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell’Università della Basilicata, dove dal 2012 al 2020 è stato direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DiCEM). Dal 2017 al 2025 ha rivestito la carica di presidente della Società Italiana di Antropologia Culturale (SIAC). 

Dinko Fabris

Dinko Fabris, PhD all’Università di Londra, dal 2018 è Professore Associato di Musicologia
all’Università della Basilicata e, dal 2022, anche Full Professor di Early Music all’Università di
Leiden (ACPA Doctoral Studies). È stato il primo italiano presidente dell’International
Musicological Society per cui oggi dirige lo Study Group “Mediterranean music studies”. Membro di comitati scientifici internazionali e di edizioni critiche (tra cui la New Gesualdo Edition) 

Bruno Carabellese

Bruno Carabellese si è laureato a Siena e addottorato a Firenze in Storia dell’arte moderna. Nel corso dei suoi studi ha approfondito soprattutto argomenti di storia della cultura e dell’arte italiana del Sei e Settecento, nei contesti centro-italiano e meridionale. Per “Tech4You”, ha lavorato allo studio e alla valorizzazione del patrimonio artistico lucano di età barocca. 

 

 

 

Milena Ferrandina

Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Milena Ferrandina è assegnista di ricerca in Storia dell’arte Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Sociali e Storico-Artistici – DIUSS dell’Università degli Studi della Basilicata dove si occupa di individuazione, mappatura e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo della regione nell’ambito del progetto “Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement”.

Vita Santoro

PhD, è una antropologa culturale Presso l’Università della Basilicata è attualmente coordinatrice universitaria del progetto europeo “Unveiling the Arts and Works behind the Masks” (https://unveilingthemasks.uva.es/). Da ottobre 2023 ad ottobre 2025 è stata assegnista di ricerca senior in un progetto sul patrimonio culturale immateriale di fronte alla crisi sociale, ambientale, economica, nell’ambito di Tech4You (pp. 4.1.2), progetto finanziato da fondi PNNR – piano Next Generation EU. 

Mirko Vagnoni

Mirko Vagnoni si è laureato all’Università di Siena (2004) e addottorato all’Università di Firenze (2008); è stato poi borsista post-doc presso l’Istituto storico germanico di Roma (2009), l’Università di Monaco di Baviera (2010), il Medieval Institute dell’University of Notre Dame (2012), l’Università di Kassel (2013) e il Notarial Archives di La Valletta (2014-2015); 

Manuela Gieri

Dopo aver insegnato per moltissimi anni in Nord America (University of Toronto, 1989-2007; University of California, 1988-1989), Manuela Gieri è stata per vent’anni Professore Associato di Storia e Teoria del Cinema presso l’Università degli Studi della Basilicata. Le sue pubblicazioni spaziano dalla storia del cinema mondiale (Cinema. Dalle origini allo studio system (1895-1945, Carocci, 2009)…

Dott.ssa Vania Cauzillo

Vania Cauzillo è dottoranda presso l’Università degli Studi della Basilicata in Storia della Musica. La sua ricerca si sviluppa attorno al patrimonio delle fonti musicali dei musicisti lucani per immaginare come restituirli alle comunità attraverso forme partecipative di performance. Ha conseguito un master in coproduzione di processi partecipativi per le istituzioni pubbliche presso l’Università di Bologna.

 

 

 

Dott.ssa Angela Pietrafesa

Angela Pietrafesa è dottoranda in Storia, culture e saperi dell’Europa mediterranea dall’antichità all’età contemporanea, nel settore disciplinare L-Art 06 Cinema, Fotografia e Televisione. Il suo dottorato di ricerca è incentrato sulla catalogazione, analisi e disseminazione di prodotti audiovisivi relativi al territorio lucano. I suoi interessi accademici partono dall’ecocritica cinematografica e dalle Environmental Humanities e comprendono lo studio del rapporto fra essere umano e ambiente e le intersezioni con il concetto di identità.

Elisa Acanfora

Professore Ordinario di Storia dell’Arte moderna – Università della Basilicata

– Coordinatore del Corso di Laurea Internazionale Interclasse in Archeologia e
Storia dell’Arte, in corsorzio tra Unibas e l'École Pratique des Hautes Études
(Paris)
– Responsabile scientifico per il Progetto Pilota 4.1.2 “Valorizzazione del
patrimonio materile e immateriale” per la Basilicata (nel Progetto Tech4You,
vincitore bando Pnrr Ricerca-Ministero dell’università e della ricerca, UNICAL-
UNIBAS)

Mariadelaide Cuozzo

Insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata, dove svolge attività didattica e di ricerca nel Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, nelle sedi di Potenza e Matera. Nello stesso Dipartimento è componente del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in “Storia, culture e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea”.

 

 

Francesco Marano

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Claudia Portioli

Claudia Portioli è assegnista di ricerca presso l’Università della Basilicata, dove sta svolgendo una ricerca sulle residenze di artisti e antropologi fra etnografia e rigenerazione culturale. Dottoressa di ricerca in Filosofia Estetica, ha studiato Filosofia (Università di Bologna) e Antropologia culturale (Università Ca’ Foscari). Come docente a contratto, tra le altre università, ha insegnato Estetica all’Università Ca’ Foscari, Sociologia degli stili di vita all’Università di Bologna. 

Ferdinando Mirizzi

Ferdinando Felice Mirizzi è professore ordinario di Discipline demoetnoantropologiche presso il Dipartimento dell’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell’Università della Basilicata, dove dal 2012 al 2020 è stato direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DiCEM). Dal 2017 al 2025 ha rivestito la carica di presidente della Società Italiana di Antropologia Culturale (SIAC). 

Dinko Fabris

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Praesent laoreet dictum efficitur. Donec sodales cursus leo, nec semper lectus condimentum vitae. Maecenas tristique erat ut velit tempor, pulvinar bibendum dolor mollis. Sed et scelerisque nulla, at fermentum massa. Praesent nec turpis malesuada, porttitor arcu ac, tincidunt neque. Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam volutpat elit tempus efficitur condimentum. Integer cursus lobortis ipsum quis tincidunt. Vestibulum congue sem eget odio commodo consectetur.

Bruno Carabellese

Bruno Carabellese si è laureato a Siena e addottorato a Firenze in Storia dell’arte moderna. Nel corso dei suoi studi ha approfondito soprattutto argomenti di storia della cultura e dell’arte italiana del Sei e Settecento, nei contesti centro-italiano e meridionale. Per “Tech4You”, ha lavorato allo studio e alla valorizzazione del patrimonio artistico lucano di età barocca. 

 

 

 

Milena Ferrandina

Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Milena Ferrandina è assegnista di ricerca in Storia dell’arte Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Sociali e Storico-Artistici – DIUSS dell’Università degli Studi della Basilicata dove si occupa di individuazione, mappatura e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo della regione nell’ambito del progetto “Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement”.

Vita Santoro

PhD, è una antropologa culturale Presso l’Università della Basilicata è attualmente coordinatrice universitaria del progetto europeo “Unveiling the Arts and Works behind the Masks” (https://unveilingthemasks.uva.es/). Da ottobre 2023 ad ottobre 2025 è stata assegnista di ricerca senior in un progetto sul patrimonio culturale immateriale di fronte alla crisi sociale, ambientale, economica, nell’ambito di Tech4You (pp. 4.1.2), progetto finanziato da fondi PNNR – piano Next Generation EU. 

Mirko Vagnoni

Mirko Vagnoni si è laureato all’Università di Siena (2004) e addottorato all’Università di Firenze (2008); è stato poi borsista post-doc presso l’Istituto storico germanico di Roma (2009), l’Università di Monaco di Baviera (2010), il Medieval Institute dell’University of Notre Dame (2012), l’Università di Kassel (2013) e il Notarial Archives di La Valletta (2014-2015); 

Manuela Gieri

Dopo aver insegnato per moltissimi anni in Nord America (University of Toronto, 1989-2007; University of California, 1988-1989), Manuela Gieri è stata per vent’anni Professore Associato di Storia e Teoria del Cinema presso l’Università degli Studi della Basilicata. Le sue pubblicazioni spaziano dalla storia del cinema mondiale (Cinema. Dalle origini allo studio system (1895-1945, Carocci, 2009)…

Dott.ssa Vania Cauzillo

Vania Cauzillo è dottoranda presso l’Università degli Studi della Basilicata in Storia della Musica. La sua ricerca si sviluppa attorno al patrimonio delle fonti musicali dei musicisti lucani per immaginare come restituirli alle comunità attraverso forme partecipative di performance. Ha conseguito un master in coproduzione di processi partecipativi per le istituzioni pubbliche presso l’Università di Bologna.

 

 

 

Dott.ssa Angela Pietrafesa

Angela Pietrafesa è dottoranda in Storia, culture e saperi dell’Europa mediterranea dall’antichità all’età contemporanea, nel settore disciplinare L-Art 06 Cinema, Fotografia e Televisione. Il suo dottorato di ricerca è incentrato sulla catalogazione, analisi e disseminazione di prodotti audiovisivi relativi al territorio lucano. I suoi interessi accademici partono dall’ecocritica cinematografica e dalle Environmental Humanities e comprendono lo studio del rapporto fra essere umano e ambiente e le intersezioni con il concetto di identità.

Prof.ssa Elisa Acanfora

Professore Ordinario di Storia dell’Arte moderna – Università della Basilicata
– Coordinatore del Corso di Laurea Internazionale Interclasse in Archeologia e
Storia dell’Arte, in corsorzio tra Unibas e l'École Pratique des Hautes Études
(Paris)
– Responsabile scientifico per il Progetto Pilota 4.1.2 “Valorizzazione del
patrimonio materile e immateriale” per la Basilicata (nel Progetto Tech4You,
vincitore bando Pnrr Ricerca-Ministero dell’università e della ricerca, UNICAL-
UNIBAS)

– Accademico Onorario dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
– Membro di C.I.H.A Italian Committee, Membro delle Consulte Nazionali per la
Storia dell’arte (CUNSTA, SISCA)
– Direttore della rivista scientifica “Kalkas”

Dal 1997 in servizio di ruolo presso l’Università della Basilicata, Elisa Acanfora è una
specialista del Seicento fiorentino e dell'arte meridionale – lucana e pugliese in
particolare – del Sei e Settecento (opere pittoriche, scultoree, delle cosiddette arti minori,
del disegno e dell’incisione). Tra i suoi insegnamenti e temi di ricerca c’è lo studio delle
fonti e della letteratura artistica. Ha al suo attivo 250 pubblicazioni, tra cui varie
monografie (tra cui Alessandro Rosi 1994 e 2025, Sigismondo Coccapani:
ricomposizione del catalogo 2017; l’edizione critica (2002) del trattato di ingegneria e
architettura di Sigismondo Coccapani; volumi sul patrimonio artistico di Forenza
(Forenza barocca 2012 e 2020) e di Laurenzana (2018), su Il Rinascimento in
Basilicata: Simone de Fiorentia (2019), ha curato l’edizione critica della Relazione
Gaudioso per la Basilicata (2025). Ha organizzato mostre di riscoperta e di
valorizzazione, con progetti finanziati da Fondi Europei. In particolare, è stata promotrice
della riscoperta e valorizzazione del Barocco lucano, a partire dalla mostra Splendori del
barocco defilato (Potenza-Matera 2009, Firenze 2010) organizzata per il XXV della
Fondazione dell’Università della Basilicata, con l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica. Il suo impegno scientifico e didattico si qualifica per un’intensa attività di
terza missione e di trasferimento della conoscenza, per Firenze e per la Basilicata in
specie, dimostrando capacità di attivo coinvolgimento degli studenti nella ricerca, e delle
comunità locali, anche con importanti ricadute sulla tutela del patrimonio storico-
artistico.

Mariadelaide Cuozzo​

Mariadelaide Cuozzo insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata, dove svolge attività didattica e di ricerca nel Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, nelle sedi di Potenza e Matera. Nello stesso Dipartimento è componente del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in “Storia, culture e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea”.

Le sue numerose ricerche e pubblicazioni (monografie, cataloghi di mostre, saggi in volumi e riviste, voci enciclopediche) hanno finora riguardato principalmente le arti del Novecento e di fine Ottocento (pittura, scultura, grafica applicata), con uno specifico interesse per l’Italia meridionale.

Francesco Marano

Francesco Marano, professore associato all’Università della Basilicata, insegna Etnografia, Antropologia Visuale e Etnografia e Arte. I suoi interessi di ricerca riguardano l’antropologia visuale, l’antropologia del cibo, la realtà virtuale, i rapporti fra arte contemporanea e antropologia. Fra le sue pubblicazioni: Camera etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale (2007), Il film etnografico in Italia (2007), L’etnografo come artista. Intrecci fra antropologia e arte (2013. Ha coordinato residenze art-antropologiche a Matera, Chiaromonte, Stigliano, Rionero, Sasso di Castalda. È autore di documentari etnografici selezionati in festival internazionali. È direttore delle riviste Visual Ethnography e Impure. Journal of Art and Anthropology. Come artista, ha esposto le sue opere a Matera, Plovdiv e Timisoara.

Dott.ssa Claudia Portioli

Claudia Portioli è assegnista di ricerca presso l’Università della Basilicata, dove sta svolgendo una ricerca sulle residenze di artisti e antropologi fra etnografia e rigenerazione culturale. Dottoressa di ricerca in Filosofia Estetica, ha studiato Filosofia (Università di Bologna) e Antropologia culturale (Università Ca’ Foscari). Come docente a contratto, tra le altre università, ha insegnato Estetica all’Università Ca’ Foscari, Sociologia degli stili di vita all’Università di Bologna. 
Si è occupata dei rapporti tra arte e teoria della conoscenza, in particolare in Georg Simmel; attraverso una ricerca etnografica in Messico, ha esplorato aspetti che intrecciano temi quali meticciato, arte e identità.

Ferdinando Felice Mirizzi

Ferdinando Felice Mirizzi è professore ordinario di Discipline demoetnoantropologiche presso il Dipartimento dell’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell’Università della Basilicata, dove dal 2012 al 2020 è stato direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DiCEM). Dal 2017 al 2025 ha rivestito la carica di presidente della Società Italiana di Antropologia Culturale (SIAC). Attualmente è responsabile scientifico dello Spoke4 nell’Ecosistema dell’Innovazione Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement (“Tech4You”).

Dr. Bruno Carabellese

Bruno Carabellese si è laureato a Siena e addottorato a Firenze in Storia dell’arte moderna. Nel corso dei suoi studi ha approfondito soprattutto argomenti di storia della cultura e dell’arte italiana del Sei e Settecento, nei contesti centro-italiano e meridionale. Per “Tech4You”, ha lavorato allo studio e alla valorizzazione del patrimonio artistico lucano di età barocca. 

Dott.ssa Milena Ferrandina

Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Milena Ferrandina è assegnista di ricerca in Storia dell’arte Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Sociali e Storico-Artistici – DIUSS dell’Università degli Studi della Basilicata dove si occupa di individuazione, mappatura e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo della regione nell’ambito del progetto “Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement”. È iscritta all’albo nazionale degli Storici dell’Arte qualificata a intervenire professionalmente sui beni culturali. Insegna Storia dell’Arte presso le scuole secondarie della provincia di Matera e collabora con Rai 3 Basilicata per valorizzare al meglio il patrimonio artistico lucano attraverso ricerche approfondite e narrazioni coinvolgenti. Relatrice in convegni dedicati all’arte lucana, redige testi critici e cataloghi per artisti contemporanei, cura mostre ed esposizioni sul territorio regionale. Ha partecipato a progetti di valorizzazione digitale e culturale con le Università pugliesi sviluppando laboratori di storytelling, libri crossmediali e attività socio-educative con adulti e comunità locali. Ha svolto attività di Job Shadowing internazionale presso l’IES Ramón Carande di Siviglia, attualmente ricopre il ruolo di vice-presidente della collana “BasilicatAdArte” per Palombi Editori e presiede l’Associazione di promozione sociale “Disjecta Membra”.

Dott.ssa Vita Santoro

PhD, è una antropologa culturale Presso l’Università della Basilicata è attualmente coordinatrice universitaria del progetto europeo “Unveiling the Arts and Works behind the Masks” (https://unveilingthemasks.uva.es/). Da ottobre 2023 ad ottobre 2025 è stata assegnista di ricerca senior in un progetto sul patrimonio culturale immateriale di fronte alla crisi sociale, ambientale, economica, nell’ambito di Tech4You (pp. 4.1.2), progetto finanziato da fondi PNNR – piano Next Generation EU. In precedenza aveva condotto ricerche etnografiche sui processi di home-making e place-making, sui nessi rituali/migrazioni in Basilicata, come anche sulla raccolta di memorie dello sfollamento tra gli ex abitanti dei Sassi per il progetto I-DEA di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. È componente ordinaria delle società scientifiche nazionali SIAC e SIMBDEA, per la quale è anche vicepresidente, e della società scientifica europea SIEF. È membro del Comitato Editoriale della rivista “Archivio di Etnografia” diretta da Ferdinando Mirizzi, per la quale ha coordinato la Redazione dal 2013 al 2024. I suoi temi d’interesse includono: antropologia del patrimonio culturale, antropologia museale, antropologia della scrittura, maschere e mascheramenti, antropologia delle migrazioni e dei margini. 

In aggiunta ad articoli in riviste scientifiche nazionali del settore S-DEA/01, ma anche internazionali, e a saggi in volumi collettanei, ha pubblicato la monografia “Scrivere le culture. Etnografia di pratiche discorsive e forme di testualizzazione intorno alla memoria culturale”, Edizioni di Pagina, 2023

(https://www.paginasc.it/articolo_desc.php?id_art=996&t=scrivere-il-patrimonio),

e ha co-curato con Ferdinando Felice Mirizzi il volume “Sassi e Memoria. Etnografie per un archivio delle voci”, Graficom, 2023

(https://idea.matera-basilicata2019.it/it/about/collateral/sassi-and-memory-ethnography-for-an-archive-of-voices).

Dr. Mirko Vagnoni

Mirko Vagnoni si è laureato all’Università di Siena (2004) e addottorato all’Università di Firenze (2008); è stato poi borsista post-doc presso l’Istituto storico germanico di Roma (2009), l’Università di Monaco di Baviera (2010), il Medieval Institute dell’University of Notre Dame (2012), l’Università di Kassel (2013) e il Notarial Archives di La Valletta (2014-2015); 
Dal 2016 al 2021 è stato Ricercatore Senior presso la cattedra di Storia dell’Arte medievale dell’Université de Fribourg. Nel 2020 ha ricevuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano l’abilitazione a Professore di II fascia in Storia dell’Arte medievale e nell’anno accademico 2021/2022 ha insegnato Storia dell’Arte medievale come professore a contratto presso l’Università di Sassari. Dal 2023 lavora come assegnista di ricerca al progetto PNRR Tech4You PP 4.1.2 dell’Università della Basilicata e dall’anno accademico 2025/2026 insegna come professore a contratto “Istituzioni di storia dell’arte” nella stessa università. I suoi principali argomenti di ricerca sono l’analisi dell’iconografia e della funzione delle raffigurazioni regie e delle forme della committenza e del rapporto centro-periferia nell’arte lucana tra XI e XIV secolo. Su tali argomenti ha scritto numerosi saggi e quattro monografie.

Manuela Gieri

Dopo aver insegnato per moltissimi anni in Nord America (University of Toronto, 1989-2007; University of California, 1988-1989), Manuela Gieri è stata per vent’anni Professore Associato di Storia e Teoria del Cinema presso l’Università degli Studi della Basilicata. Le sue pubblicazioni spaziano dalla storia del cinema mondiale (Cinema. Dalle origini allo studio system (1895-1945, Carocci, 2009), agli studi sul cinema e sul teatro italiani (Twentieth Century Italian Filmmakers, 2 Volumi, UniversItalia 2020), alla scrittura femminile, a Federico Fellini e Luigi Pirandello (Contemporary Italian Filmmaking: Strategies of Subversion, University of Toronto Press, 1995). Negli anni ha collaborato sia con diversi festival, sia con diverse associazioni e scuole lucane per la diffusione della storia e della teoria del cinema; è stata membro del comitato scientifico regionale che ha elaborato il documento fondativo della Lucana Film Commission. Al momento sta ultimando il secondo volume della sua storia del cinema nonché una curatela degli atti di un convegno internazionale tenutosi a Matera sull’opera letteraria e filmica di Pier Paolo Pasolini.

Dott.ssa Vania Cauzillo

Vania Cauzillo è dottoranda presso l’Università degli Studi della Basilicata in Storia della Musica. La sua ricerca si sviluppa attorno al patrimonio delle fonti musicali dei musicisti lucani per immaginare come restituirli alle comunità attraverso forme partecipative di performance. Ha conseguito un master in coproduzione di processi partecipativi per le istituzioni pubbliche presso l’Università di Bologna. È regista teatrale e documentarista, attiva nella creazione di produzioni musicali e teatrali a carattere partecipativo. Dal 2014 svolge attività di ricerca artistica nel campo dell’educazione all’opera lirica. Il suo percorso si è consolidato con il progetto “Get Close to Opera”, finanziato dal programma Erasmus+, riconosciuto come buona pratica europea per la formazione di educatori e artisti dell’opera impegnati nel coinvolgimento dei rifugiati, in particolare donne e artiste. Ha collaborato come consulente con il Teatro di San Carlo di Napoli- Dal 2023 è presidente di RESEO, rete europea per l’educazione all’opera, e in rappresentanza della rete è membro della giuria del FEDORA Educational Prize.

Dott.ssa Angela Pietrafesa

Angela Pietrafesa è dottoranda in Storia, culture e saperi dell’Europa mediterranea dall’antichità all’età contemporanea, nel settore disciplinare L-Art 06 Cinema, Fotografia e Televisione. Il suo dottorato di ricerca è incentrato sulla catalogazione, analisi e disseminazione di prodotti audiovisivi relativi al territorio lucano. I suoi interessi accademici partono dall’ecocritica cinematografica e dalle Environmental Humanities e comprendono lo studio del rapporto fra essere umano e ambiente e le intersezioni con il concetto di identità.